Giornata mondiale del tapiro, 13 curiosità sull’animale

L’obiettivo principale di questa ricorrenza è quello di attirare l’attenzione sulle minacce che i tapiri affrontano, come: la perdita dell’habitat naturale a causa della deforestazione e la caccia illegale

La Giornata Mondiale del tapiro è un evento annuale che si tiene ogni 27 aprile per sensibilizzare sulle sfide che i tapiri affrontano e per promuovere la loro conservazione. Queste specie rischiano infatti l’estinzione per mano dell’uomo e a causa dei cambiamenti climatici. La deforestazione, l’agricoltura e lo sviluppo delle piantagioni hanno portato a una notevole riduzione della loro presenza e a una sempre più grande minaccia per tutte e 4 le specie. I tapiri hanno un’elevata sensibilità ai cambiamenti ambientali e inoltre aiutano a riciclare i nutrienti delle foreste e a fertilizzare il terreno.

Perché esiste la giornata mondiale del tapiro

La nostra preziosa biodiversità sta scomparendo velocemente e i vari cambiamenti continuano a minacciare molte specie animali, tra cui proprio i tapiri. Secondo gli esperti, nel pianeta sono rimasti solo un paio di migliaia di tapiri e per questo sono necessari ulteriori sforzi per contribuire a proteggere questa specie. La Giornata Mondiale del tapiro nasce infatti con lo scopo di aumentare la consapevolezza sull’importanza di proteggere questi animali e il loro habitat naturale. L’obiettivo principale di questa ricorrenza è quello di attirare l’attenzione sulle minacce che i tapiri affrontano, come: la perdita dell’habitat naturale a causa della deforestazione, la caccia illegale e il traffico di animali selvatici.

Tapiro
Tapiro | unsplash @BerndDittrichs – Socialboost.it

Il tapiro, molto vulnerabile ai cambiamenti, rischia l’estinzione per via dell’uomo che ha stravolto il suo habitat, disboscando i territori e costruendo infrastrutture e piantagioni. Per tutelare il tapirus terrestris alcuni esperti hanno lanciato nel 1996 il “Lowland Tapir Conservation Initiative”, un progetto volto a sensibilizzare la popolazione locale sulla salvaguardia di questa specie. La crisi della biodiversità interessa ogni regione del mondo e per questo sono necessari seri provvedimenti. La Giornata Mondiale del Tapiro è stata istituita nel 2008, grazie agli sforzi del Tapir Specialist Group (TSG) della IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della natura.

Durante quest’evento molte organizzazioni ambientaliste, istituzioni scientifiche organizzano eventi educativi, campagne di sensibilizzazione e iniziative di raccolta fondi per sostenere progetti di conservazione dei tapiri in tutto il mondo.

13 curiosità sul tapiro

I tapiri vengono spesso confusi con maiali o piccoli ippopotami, ma in realtà i loro parenti più stretti sono i perissodattili come cavalli, rinoceronti e zebre. I perissodattili sono mammiferi erbivori noti anche come ungulati dalle dita strane. I tapiri possono pesare anche centinaia di chili e vivono nelle giungle e nelle foreste dell’America meridionale e centrale. Ecco alcune curiosità su di loro:

  1. Hanno un naso prensile, simile alla proboscide dell’elefante, che utilizzano per afferrare frutta, foglie e altro cibo;
  2. i tapiri hanno un aspetto distintivo, il loro corpo è massiccio con una testa grande e un muso allungato.
  3. Esistono quattro specie di tapiri: il tapir della Malesia, il tapir di Baird, il tapir di montagna e il tapir amazzonico. Ognuna di queste specie ha caratteristiche distintive e si trova in aree diverse;
  4. sono abili nuotatori, attraversano fiumi e laghi e trascorrono moltissimo tempo in acqua. Possono anche camminare sott’acqua e a nascondersi;
  5. sono animali notturni: molte specie di tapiri sono attive durante la notte, mentre di giorno preferiscono riposare in zone ombreggiate o acquatiche;
  6. i tapiri sono animali molto antichi, con radici che risalgono a milioni di anni fa;
  7. i loro piedi anteriori e posteriori non sono gli stessi e le dita dita sono dotate di zoccoli per aiutarli a guadare terreni fangosi e nuotare;
  8. sono inclini ad avere problemi di vista, avendo occhi piccoli e una visione monoculare;
  9. i tapiri più grandi possono pesare quanto un orso grizzly adulto. Il tapiro malese è il più grande tra la specie e può crescere fino a 800 libbre;
  10. la loro gestazione dura più di un anno, circa 400 giorni;
  11. i tapiri sono chiamati anche “giardinieri della foresta” perché dopo aver mangiato frutti e bacche disperdono i semi lungo il tragitto mentre defecano;
  12. sono spesso chiamati “fossili viventi”, le prime testimonianze fossili di tapiri risalgono all’epoca dell’Oligocene inferiore;
  13. un tapiro adulto può mangiare fino a 75 libbre (34 chilogrammi) di cibo in un solo giorno. La loro dieta è tipicamente ricca di frutta, bacche e fogliame, comprese piante acquatiche e terrestri.
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