Cos’è l’Asteroid Day e come nasce l’idea di una giornata dedicata ai sassi cosmici

Ogni 30 giugno si celebrano le rocce dello spazio. Tra i primi a volere la ricorrenza non è stato uno scienziato, ma un famoso chitarrista

Come ogni anno torna, il 30 giugno, la giornata dedicata agli asteroidi, è l’Asteroid Day. Ma niente paura, non dovremo passare il tempo con la testa all’insù nella speranza che nessuna roccia, nella sua traiettoria, sfiori il nostro Pianeta. Questa giornata internazionale è promossa dalle Nazioni Unite ed è dedicata alla consapevolezza sugli asteroidi e allo studio dei loro movimenti. Testa bassa, quindi, e concentrati ad ascoltare i vari interventi, dibattiti e incontri organizzati in tutta Italia, con esperti del settore. Ma spazio anche alla musica e al divertimento, dopotutto quella organizzata il 30 giugno è pur sempre una festa, la festa dei “sassi cosmici”.

Perché l’asteroide si festeggia il 30 giugno?

Ma perché proprio questa data? Non è un caso, infatti, se la comunità internazionale ha scelto il 30 giugno per celebrare l’Asteroid Day. In quel giorno del 1908, infatti, si verificava l’evento di Tunguska, in Siberia. Quella mattina gli abitanti dei villaggi vicino al fiume Podkamennaya Tunguska sentirono dei rumori fortissimi e un’onda d’urto fu rilevata anche dai sismografi della regione. Alcuni si azzardarono a parlare di un bagliore o di una palla di fuoco visti nel cielo. Fortunatamente non ci furono vittime umane.

Un meteorite infuocato nella galassia
Foto | Pixabay @AlexAntropov86 – Socialboost.it

Ci vollero però quasi 20 anni perché uno scienziato, Leonid Kulik, riuscisse ad ottenere finanziamenti e individuare il luogo d’impatto, e poter confermare quello di cui si era trattato. Fortunatamente l’oggetto (ci sono ancora alcuni dubbi sulla sua natura, se si deve parlare di asteroide, cometa, o meteoroide) atterrò sul paesaggio di taiga siberiana, su pini e larici dunque, risparmiando villaggi e persone.

Le iniziative, allora, per ricordare l’evento si svolgeranno oggi in tutto il mondo. Il cuore delle celebrazioni è in Lussemburgo, dove ha sede l’Asteroid Foundation: il 30 giugno vengono organizzate letture, incontri con ricercatori, happy hour dedicati ai “sassi cosmici” e incontri con gli astronauti, compreso l’italiano Paolo Nespoli.

Una dozzina sono invece gli appuntamenti previsti in Italia, dalla Valle d’Aosta a Reggio Calabria, coordinati dall’astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del Virtual Telescope Project. A Bologna, ad esempio, si terranno iniziative e incontri a cura di “Sorvegliati spaziali”, coordinato dalla ricercatrice Daria Guidetti dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. L’evento culminerà alle 18 con una tavola rotonda con ricercatori Inaf e proiezioni di scene del film “Don’t Look up“. All’incontro parteciperà anche la cagnolina Pimpa che ha permesso il ritrovamento della meteorite a Cavezzo nel 2020, grazie ai calcoli della rete Prisma dell’Inaf. Infine, tra il pubblico della tavola rotonda verranno estratti tre fortunati che riceveranno una meteorite in omaggio.

Cosa c’entra Brian May con l’Asteroid Day?

Serata in musica, invece, al planetario dell’Unione Sarda a Cagliari, dove l’astrofisico Manuel Floris condurrà il pubblico in un viaggio fra asteroidi, stelle, nebulose e galassie, accompagnato dalle canzoni dei Queen.

Il chitarrista dei Queen sul palco
Foto | Crediti EPA/JUANJO MARTIN – Socialboost.it

Perché proprio dei Queen? Se la giornata è stata scelta in ricordo dell’evento di Tunguska, uno dei primi a suggerire la creazione dell’Asteroid Day è stato prorpio Brian May, chitarrista dei Queen. Nel 2014 il Brian May, astrofisico e chitarrista, cominciò a lavorare alla colonna sonora di “51 Degrees North“, un film su un gruppo di asteroidi che stanno per colpire la Terra. Il film fu presentato in anteprima allo Starmus International Festival, un evento annuale dedicato all’arte e alla scienza, in particolare l’astronomia, che Brian May stesso aveva contribuito a fondare.

Ne nacque una discussione che portò importanti scienziati, artisti e divulgatori a sostenere la creazione dell’Asteroid Day. Così dal 30 giugno 2015 l’evento è segnato sui calendari di tutto il mondo.

Gestione cookie